Convegno finale AMicoGrano

E’ stato un gran successo di pubblico e di contenuti il convegno finale del progetto AmicoGrano, -Analisi dell’incidenza delle Micotossine su Grani moderni e antichi coltivati in regime biologico e convenzionale- che ha esaminato, su due annate agrarie, 10 varietà di grano antiche e moderne, coltivate in biologico ed in convenzionale, valutandone aspetti importanti della sicurezza alimentare come l’accumulo in micotossine, oltre alle caratteristiche agronomiche e qualitative.

Nella sezione documenti è possibile trovare il comunicato stampa e le presentazioni tenute dai vari partner del progetto.

Convegno finale di AMicoGrano

Il 26 Novembre 2015 si terrà, presso il centro Santa Elisabetta del Campus Universitario di Parma, il convegno finale del progetto di ricerca biennale “AMicoGrano”. Il progetto aveva come obiettivo quello di confrontare specie antiche e varieta’ storiche di grano con varietà moderne coltivate sia in regime di coltivazione convenzionale che in biologico. Il convegno, organizzato da Open Fields e dal Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Parma, ha lo scopo di discutere e di diffondere i risultati ottenuti dalla ricerca finanziata dalla Regione Emilia Romagna (bando zona sisma 2013) e cofinanziato da Open Fields. Dopo gli interventi del Magnifico Rettore Loris Borghi e dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Simona Caselli, i vari rappresentanti dei partner del progetto presenteranno risultati relativamente alle proprie aree di competenza.
Infine gli interventi di Paola Battilani (Università di Piacenza), di Marina Carcea (Aistec) e di Silvio Grassi (Molino Grassi) permetteranno di approfondire alcune tematiche legate alla ricerca e all’impatto di essa sull’innovazione e sul business e di mettere le basi della discussione prevista alla fine della mattinata.
E’ possibile scaricare il dettaglio del programma qui. Siete tutti invitati!

Amicograno: visita ai campi sperimentali il 5 Giugno 2015

Anche quest’anno si sono svolte le visite guidate ai campi sperimentali del progetto AMicoGrano presso l’Azienda Agraria Stuard di Parma.
Il progetto AMicoGrano, giunto al secondo e ultimo anno di sperimentazione, si pone come obiettivo di studiare le caratteristiche agronomiche e la contaminazione da deossinivalenolo (DON) in varietà di frumento duro e tenero antiche e moderne e di farro, coltivate sia mediante tecniche agronomiche convenzionali che mediante coltivazione biologica. Gli altri partner del progetto, oltre a Open Fields che è anche cofinanziatore, sono l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard (PR), L’Azienda agraria “Capponcelli Mauro” (San Giovanni in Persiceto, BO) ed il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli studi di Parma.

Amicograno: visita ai campi sperimentali

Il 3 Giugno scorso si è svolta a Parma, presso l’Azienda Agraria Stuard, la visita guidata ai campi sperimentali del progetto Amicograno. Il progetto si pone come obiettivo di studiare le caratteristiche agronomiche e la contaminazione da deossinivalenolo (DON) in varietà di frumento duro e tenero antiche e moderne e di farro, coltivate sia mediante tecniche agronomiche convenzionali che mediante coltivazione biologica. Gli altri partner del progetto, oltre a Open Fields che è anche cofinanziatore, sono l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard (PR), L’Azienda agraria “Capponcelli Mauro” (San Giovanni in Persiceto, BO) ed il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli studi di Parma.

La visita, al quale hanno partecipato diversi tecnici del settore, liberi professionisti  e ricercatori universitari,  è stata guidata dalla Dr.ssa Cristina Piazza dello Stuard la quale ha esposto le prime impressioni ricavate dalla coltivazione dei grani antichi. Di particolare interesse è stata la valutazione delle differenze riscontrate tra la gestione biologica e quella convenzionale sullo sviluppo agronomico e la suscettibilità a malattie. E’ stato anche possibile osservare i primi sintomi di fusariosi indotti da inoculo artificiale.

AMicoGrano: un nuovo progetto di Open Fields sui cereali

E’ partito lo scorso Ottobre il progetto Amicograno (Analisi dell’incidenza delle Micotossine su Grani moderni e antichi coltivati in regime biologico e convenzionale). Il progetto, di durata biennale, è stato finanziato dalla regione Emilia Romagna (Tipo intervento: 49 – Bando 2013 Zona Sisma – Studio e ricerca settore Vegetale) e cofinanziato da Open Fields srl. Altri partner di progetto sono l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard (PR), L’Azienda agraria “Capponcelli Mauro” (San Giovanni in Persiceto, BO) ed il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli studi di Parma di cui fa parte il responsabile scientifico Prof. Gianni Galaverna.

Di seguito alcune foto delle recenti visite in uno dei campi sperimentali.

L’obiettivo di questo progetto è contribuire al miglioramento della sicurezza e salubrità delle produzioni cerealicole, in un’ottica anche di mantenimento della biodiversità e della sostenibilità ambientale in Emilia-Romagna. Per il raggiungimento di tale obiettivo, il progetto si propone di realizzare uno studio approfondito della contaminazione da deossinivalenolo (DON) in varietà di frumento duro (Triticum turgidum var. durum Desf.) e tenero (Triticum aestivum L.), antiche e moderne, e di farro (Triticum monococcum L., Triticum turgidum var. dicoccum L., Triticum spelta L.) coltivate sia mediante tecniche agronomiche convenzionali che mediante coltivazione biologica, in modo da individuare varietà che mostrino una maggiore adattabilità e una maggiore resistenza alla fusariosi della spiga in condizioni di coltivazione biologica.
Per valutare l’andamento del progetto sono previste delle visite nei campi sperimentali rivolte a tutti gli interessati a fine maggio 2014 e 2015.