Visite ai campi sperimentali del Progetto QualitàInBio

Lunedì 3 giugno e Giovedì 6 giugno 2019 sono in programma le “Visite ai campi sperimentali del Progetto QualitàInBio”.

Lunedì 3 giugno l’appuntamento è ai campi sperimentali di Ravenna gestiti da Horta Srl, presso l’Azienda Agricola Cà Bosco, mentre Giovedì 6 giugno la visita si svolgerà ai campi sperimentali di Parma, presso l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard e gestiti dall’Azienda stessa.

L’obiettivo del Progetto è quello di migliorare la qualità tecnologica delle produzioni biologiche di frumento tenero e duro coltivate in pianura per andare incontro alle esigenze della seconda trasformazione favorendo un progressivo spostamento delle produzioni convenzionali verso quelle biologiche e di ampliamento degli areali di coltivazione dei cereali a paglia biologici dalla montagna/collina alla pianura; Valorizzare la biodiversità cerealicola individuando argomentazioni di vendita efficaci legate agli aspetti nutrizionali e salutistici.

La partecipazione è gratuita previa registrazione:

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Tutte le informazioni nei volantini degli eventi.

 

Open Fields sponsor di “Parma Territorio d’Acque”, progetto culturale che si inserirà nel calendario di Parma Capitale italiana della Cultura 2020

Il progetto “Parma Territorio d’Acque”, ideato da ArcheoVea Impresa Culturale e dall’ Azienda Agraria Sperimentale Stuard e approvato con DD-2019-1133 del 30/04/2019, si inserirà all’interno del calendario di PARMA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2020 con lo scopo di creare un’infrastruttura turistica e culturale dedicata al tema dell’acqua, al fine di sensibilizzare il pubblico verso i temi della preservazione e ottimizzazione dello sfruttamento della risorsa idrica, nonché quello della divulgazione e formazione scolastica e della valorizzazione dei prodotti tipici del territorio parmense.

L’ampio partenariato e condivisione dell’iniziativa, in continuo ampliamento, ha permesso di mettere insieme enti pubblici e privati legati dall’interesse nella valorizzazione di questo prezioso elemento, a partire dall’Azienda Agraria Sperimentale Stuard, centro di riscoperta e messa a disposizione di prodotti patrimonio della cultura alimentare parmense, ma anche laboratorio di sperimentazione, tecnico-scientifica, in campo agrario e nella valorizzazione delle filiere locali.

Le proposte turistico culturali previste dal progetto avranno origine dal luogo icona del progetto, la Vasca votiva di Noceto, il cui museo, già interamente finanziato, aprirà nell’autunno 2019 con la collaborazione del partner Archeovea Impresa Culturale.

Da questo grande bacino acquifero risalente all’Età del Bronzo, partiranno tre percorsi distinti per i quali verranno organizzati una serie di eventi presso l’azienda Stuard, visite guidate, dimostrazioni tecniche di irrigazione e momenti di degustazione di prodotti storici:

  1. Acqua e culti. Alcuni dei luoghi coinvolti: Museo della Vasca Votiva, Fontanili, Acque “salse” di Salsomaggiore, Ponte romano di Parma.
  2. Acqua, prodotti tipici e innovazione. Alcuni dei luoghi coinvolti: Azienda Agraria Sperimentale Stuard, Museo della Vasca Votiva, Mulini per la produzione di farina, Museo del Parmigiano Reggiano di Soragna, Abbazia di Fontevivo.
  3. Acqua, gallerie, acquedotti, chiuse e canali medievali. Alcuni dei luoghi coinvolti: Museo della Vasca Votiva, Gallerie Filtranti di Marano, Impianti, canali, chiuse e pozzi del Consorzio di Bonifica Parmense,

Gli accordi intercorsi tra i partner permetteranno, inoltre, l’apertura di altri luoghi ricchi di fascino e alla base della vita della città di Parma che verranno resi noti nei prossimi mesi.

L’offerta del progetto nel campo della didattica e della formazione è assai vasta, grazie alla collaborazione dell’Università di Parma (dipartimento DUSIC) e l’attiva collaborazione con gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, da sempre garantita dalle attività dell’Azienda Stuard e ArcheoVea Impresa Culturale, nonché da numerose iniziative svolte dagli altri partner, che ne garantiscono la massimizzazione dell’impatto e della ricaduta sociale sul territorio.

E’ prevista la promo commercializzazione dei percorsi all’interno del portale ExploringParma e la stampa di due pubblicazioni, una di approfondimento storico e una di taglio turistico al fine di agevolare la fruizione dei percorsi.

Ranieri porta ad Omsk la sua esperienza nello sviluppo di filiere di grano duro di qualità

Nel febbraio del 2019 Ranieri ha partecipato come ospite ad un importante convegno tenutosi nella città di Omsk, in Russia, dove ha portato la sua esperienza nello sviluppo di filiere di grano duro di qualità. Il convegno è stata una importante occasione per discutere delle strategie di sviluppo di una filiera del grano duro di qualità in Siberia.

Sul nostro canale YouTube è disponibile il video della conferenza.

Progetto Bio2 – Convegno finale

L’8 gennaio 2019 si è tenuto a Parma, presso il Campus dell’Università, il convegno finale del progetto Bio2 (www.bioalquadrato.it), che ha impegnato per 30 mesi 10 partner, tra agricoltura e ricerca, proiettati verso l’ambizioso obiettivo di sviluppare strumenti per l’”Aumento della competitività delle aziende agricole di montagna e alta collina attraverso la valorizzazione della biodiversità cerealicola in regime Biologico”.

Il progetto si è svolto nell’arco di due annate agrarie (2016-2017 e 2017-2018), ed ha previsto due tipologie di attività. Da un lato, si è condotta la caratterizzazione della qualità agronomica, tecnologica e nutrizionale, e della food safety a) di varietà storiche appartenenti a diverse specie del genere Triticum, più 6 popolazioni evolutive coltivate in biologico in due località di montagna in parcelline di 10m2; b) di 4 popolazioni evolutive (3 di frumento tenero e 1 di frumento duro) in 5 località in collina e montagna in parcelloni (1500m2). Dall’altro, si è realizzata una valutazione della fattibilità economica di possibili business model per la produzione e commercializzazione dei prodotti delle filiere attivabili.

Il concetto di “popolazione evolutiva” è stato il cardine di tutto il progetto, la cui mission è stata proprio quella di portare ad individuare le combinazioni di genotipi appartenenti al genere Triticum, che seminati contemporaneamente nello stesso appezzamento, e quindi coltivati in miscuglio in coltivazione biologica, mostrino la miglior prestazione in termini di resa in campo e predisposizione alla prima e seconda trasformazione.

Il convegno conclusivo – al quale ha partecipato l’Assessore all’Agricoltura, Caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna, Simona Caselli – ha suscitato un notevole interesse, con più di 120 iscritti molto attivi nel porre domande su alcune delle tematiche chiave abbracciate dal progetto, dalle modalità colturali agli aspetti normativi, alla strutturazione delle filiere, fino alle sfide del marketing.

Dopo l’introduzione al progetto effettuata da Silvia Folloni di Open Fields, i rappresentanti degli enti e delle aziende partner hanno presentato i risultati relativamente alle proprie aree di competenza. Sono seguiti interventi di In particolare:

Sono seguiti gli interventi di:

In conclusione, si è svolta un’animata tavola rotonda, arricchita dalla partecipazione dei presenti tramite domande e considerazioni, che – con Roberto Ranieri di Open Fields come moderatore – ha visto come protagonisti l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca Simona Caselli, Silvio Grassi (Molino Grassi), gli agricoltori partner Gianmaria Cunial e Claudio Grossi, di Ilaria Mazzoli di Open Fields per quanto riguarda le tematiche di marketing.

Naturalmente, il progetto ha rappresentato solo l’inizio di un processo e di una progettualità che ha trovato, nei risultati ottenuti, l’impulso per proseguire ulteriormente approfondendo le valutazioni, continuando a sperimentare e a verificare le performance progressivamente ottenibili, strutturando le filiere e ricercando e consolidando le opportunità di commercializzazione dei prodotti ottenibili.

  

Chiara Lodigiani tra i migliori laureati 2017 dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Chiara Lodigiani, tecnologa alimentare e nuovo membro del team Open Fields, è stata riconosciuta tra i migliori laureati 2017 dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e, per questo, pochi giorni fa le è stato conferito il prestigioso Premio Gemelli, che onora la memoria del fondatore e primo Rettore dell’Università.

Le nostre sentite congratulazioni, Chiara!

 

 

Rete Alta Tecnologia e Imprese insieme: nascono i Clust-ER. Il parere di Roberto nel nuovo video di Aster

La Rete Alta Tecnologia è un sistema di eccellenza a servizio del mondo industriale. E’ una realtà dinamica che si evolve per seguire i trend più attuali dell’innovazione e abbracciare un concetto più ampio di community: nascono infatti le Associazioni Clust-ER, comunità di soggetti pubblici e privati (centri di ricerca, imprese, enti di formazione) che condividono idee, competenze, strumenti, risorse per sostenere la competitività dei sistemi produttivi più rilevanti dell’Emilia-Romagna.

Roberto, nel nuovo video realizzato da Aster, esprime la propria opinione sulla Rete Alta Tecnologia.

Workshop finale SOiLUTION

Si è tenuto lo scorso venerdì 12 ottobre il workshop finale del progetto SOiLUTION “Soluzioni per ridurre l’erosione in terreni collinari e montani mantenendo e incrementando le attività agricole attraverso l’utilizzo di pratiche di agricoltura conservativa” finanziato nell’ambito della misura 16.1.01 – Gruppi operativi del partenariato europeo per la produttività e la sostenibilità in agricoltura – Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020.

Il Piano SOiLUTION aveva lo scopo di sperimentare metodologie innovative per contrastare i fenomeni erosivi del terreno agrario nelle aree collinari e montane attraverso l’introduzione di sistemi colturali conservativi basati sull’ampliamento della rotazione, uso di colture di copertura e riduzione delle lavorazioni.

Il workshop è iniziato con gli interventi dei partner del progetto che hanno spiegato le attività realizzate e i risultati ottenuti, è proseguito con gli interventi di Francesca Staffilani e Giampaolo Sarno (Regione Emilia Romagna) che hanno illustrato le misure di contenimento dell’erosione e gli interventi regionali di supporto a queste operazioni, ed è terminato con un interessante momento di confronto che ha evidenziato i risultati raggiunti (positivi e negativi) e discusso i possibili sviluppi futuri.

Nella sezione documenti del sito www.soilution.it è possibile trovare le presentazioni tenute dai vari partner insieme al roll-up del progetto e all’opuscolo “Buone pratiche di agricoltura conservativa in collina e montagna” realizzato da Open Fields e dal Diproves (Unicatt).

 

FSTPIII: programma scientifico, comunicato stampa e presentazioni

Nella sezione “Documenti” del nostro sito internet sono disponibili il Programma Scientifico, il Comunicato Stampa e le Presentazioni tenutesi alla conferenza internazionale “From Seed to Pasta III – La Filiera Sostenibile del Grano Duro per la Sicurezza Alimentare e una Vita Sana” (Bologna, 19-21 settembre 2018), all’interno della sessione 7 “Innovazione nella filiera del grano duro” e tavola rotonda moderata da Roberto Ranieri.

From Seed to Pasta III – La Filiera Sostenibile del Grano Duro per la Sicurezza Alimentare e una Vita Sana

Dopo le due precedenti edizioni della conferenza internazionale “From Seed to Pasta”, questa terza edizione (FSTP3, Bologna, 19-21 settembre 2018) arriva puntuale a discutere dei notevoli progressi effettuati sulla filiera del grano duro e della crescente preoccupazione per la futura disponibilità di grano a causa dei cambiamenti climatici, una questione con rilevanti implicazioni socio-economiche.

La natura interdisciplinare del congresso FSTP3 offrirà un’opportunità unica per apprendere e discutere gli ultimi risultati ottenuti relativi alla filiera del grano duro e per valutarne l’impatto sull’ambiente e sulla salute.

Roberto Ranieri, moderatore della tavola rotonda che si terrà all’interno della Sessione 7 – “Innovazione nella filiera grano duro – pasta”, introdurrà la discussione con un “Breve riassunto sulle innovazioni della filiera della pasta negli ultimi 50 anni”.

Nella stessa sessione, interverranno:

  • Francesco Pantò (Barilla G. e R. F.lli spa, Italy) – “Pasta ready meal and pasta with legumes”;
  • Marina Mastromauro (Pastificio Attilio Mastromauro, Italy) – “Nutritional and healthy pasta claims”;
  • Pasquale Casillo (Casillo Group, Italy) – “Effect of the patent “Gluten Friendly” on pasta”;
  • Luciano Mondardini(Pavan – Italy) – “High tech pilot tool for researchers to investigate ingredients and pasta performances under industrial conditions”;
  • Valeria Terzi (CREA, Italy) – “Traceability of the pasta supply chain”.

Condividiamo il comunicato stampa ed il programma scientifico della conferenza. Maggiori informazioni disponibili online.

Lactic Acid Fermentation as Means of Nutritional Improvement. Marco Spaggiari at ICWL18

Sul canale YouTube di Open Fields potete trovare il video della presentazione “Lactic Acid Fermentation of Triticum Turgidum Subsp. Turanicum Bran as Means of Nutritional Improvement” tenutasi durante la 1° edizione della “International Conference of Wheat Landraces for Healthy Food Systems” (Bologna, 13-15 Giugno 2018).

Open Fields collabora con il Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell’Università degli Studi di Parma ad un progetto di dottorato che, attraverso la caratterizzazione dei co-prodotti della prima lavorazione dei cereali (frumento tenero, duro, farri, turanico), del mais (giallo e bianco) e del riso, ha l’obiettivo di sviluppare competenze volte ad interpretare le nuove esigenze della filiera cerealicola per garantire una maggiore competitività e sostenibilità nella garanzia di sicurezza e qualità.