SOiLUTION per l’agricoltura conservativa

SOiLUTION

Il 5 Settembre 2016 si è tenuto presso la sede di Open Fields a Collecchio (Pr) il kick off meeting del Progetto SOiLUTION, progetto che vede anche la partecipazione del Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, del Consorzio Futuro In Ricerca, dell’Azienda Agraria Sperimentale Stuard S.c.r.l, dell’Azienda Sperimentale Vittorio Tadini, di Agriform e di tre aziende agricole del Parmense e del Piacentino.

Il Piano SOiLUTION si propone di mettere a punto sistemi colturali conservativi in aree agricole marginali per contrastare erosione e la conseguente diminuzione di fertilità.

Le finalità del Piano sono l’identificazione e la diffusione di agrosistemi competitivi, sostenibili ed economicamente vantaggiosi rispetto a quelli convenzionali, per le aziende agricole e per gli operatori delle zone di montagna e di collina, attraverso la riduzione dell’erosione, l’aumento fertilità dei suoli, e l’adozione di innovativi strumenti tecnologici.

Visitate il sito del progetto www.soilution.it

Bio2: si inizia!

Bio2
Il 1 ottobre 2016 Open Fields ha dato l’avvio a Bio2, il progetto biennale che vede coinvolti anche l’Università degli Studi di Parma (UNIPR), Agriform Scarl (ente di formazione), Molino Grassi spa, Azienda Agraria Sperimentale Stuard e cinque aziende agricole con sede in zone montane o di alta collina nelle province di Parma e Reggio Emilia. Il gruppo operativo si propone di favorire la competitività di aree tradizionalmente marginali puntando sul biologico e sulla straordinaria biodiversità dei nostri grani antichi.

Durante i due anni di progetto verranno testate e individuate le combinazioni di genotipi antichi che coltivati in miscuglio in regime biologico nello stesso appezzamento, saranno in grado di avere la miglior prestazione in termini di resa in campo e la più idonea predisposizione alla prima e seconda trasformazione. A livello tecnologico, verranno caratterizzati i miscugli e le varietà pure che li compongono, verrà rilevata l’eventuale presenza di micotossine contaminanti, verrà analizzato il contenuto di micro e macro elementi (vitamine del gruppo B, acidi fenolici, fibre). Dalle farine ottenute, ci si propone di sviluppare prodotti finiti salutistici e funzionali, previa verifica della loro qualità nutrizionale e di alcuni effetti sulla salute (quali la accessibilità dei nutrienti in vitro, curva glicemica, insulina.

Stiamo lavorando alla costruzione del sito www.bioalquadrato.it, utile fonte per notizie ed approfondimenti

Open Fields e l’Accademia Nazionale di Agricoltura

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Nell’ambito della rassegna “I Successi nel Piatto” organizzata dall’Accademia Nazionale di Agricoltura, Roberto Ranieri parteciperà all’incontro “I Successi della Tecnologia Alimentare fra Qualità e Prezzo”. Introduzione di Giorgio Cantelli Forti, Presidente dell’Accademia.

Giovedì 20 ottobre, ore 17, Sala conferenze, Ordine dei Farmacisti, via Garibaldi 3, Bologna. 

Innovatività e impatto delle varietà antiche. Strategie di promozione della varietà di grano duro Senatore Cappelli.

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E’ on-line il nuovo articolo di Open Fields su Pastaria, versione digitale (n. 1/2016).
L’articolo, intitolato “Innovatività e impatto delle varietà antiche. Strategie di promozione della varietà di grano duro Senatore Cappelli” è stato scritto da Silvia Folloni, Ilaria Mazzoli, Rorberto Ranieri e Giacomo Zanni.
Per leggere l’articolo è possibile scaricare gratuitamente la rivista al seguente link http://pastaria.it/download/115/
L’articolo inizia a pagina 22.

Letture consigliate

Pentagora libri

Segnaliamo la pubblicazione, a cura della casa editrice Pentàgora, di due interessanti libri:

1. “I frumenti”, curato da Oriana Porfiri;

2. “L’origine delle piante coltivate” di Nikolaj Vavilov. Si tratta della prima traduzione in italiano dell’opera del 1926 del famoso scienziato russo, della quale restano al mondo pochissimi originali in lingua russa.

La traduzione dal russo è stata affidata a Caterina Fiannacca, studiosa di letteratura russa, mentre Oriana Porfiri ha curato la revisione scientifica dei contenuti.

Convegno finale AMicoGrano

E’ stato un gran successo di pubblico e di contenuti il convegno finale del progetto AmicoGrano, -Analisi dell’incidenza delle Micotossine su Grani moderni e antichi coltivati in regime biologico e convenzionale- che ha esaminato, su due annate agrarie, 10 varietà di grano antiche e moderne, coltivate in biologico ed in convenzionale, valutandone aspetti importanti della sicurezza alimentare come l’accumulo in micotossine, oltre alle caratteristiche agronomiche e qualitative.

Nella sezione documenti è possibile trovare il comunicato stampa e le presentazioni tenute dai vari partner del progetto.