Joint Point Project dell’Università di Verona

Il 7 Marzo 2015 Open Fields ha partecipato all’iniziativa proposta dal Joint Point Project dell’Università di Verona per la presentazione del nuovo Bando 2015. Il Joint Point Project nasce con l’obiettivo principale di unire Università, Impresa e Territorio in progetti di ricerca collaborativa, allo scopo di incentivare, attraverso risorse derivanti dal bilancio universitario, la realizzazione di iniziative di ricerca di base, ricerca industriale e sviluppo precompetitivo di interesse sia per l’Università che per le aziende, gli enti e le altre realtà territoriali.  Open Fields dal 2014 è coinvolta attivamente con la Prof.ssa Antonella Furini (dipartimento di Biotecnologie, Università di Verona) nello studio di differenti varietà di Triticum monococcum per la valutazione della tossicità delle α-gliadine e degli eventuali effetti protettivi delle ω-gliadine in esso contenute;  l’obiettivo finale è la prototipazione di prodotti alimentari innovativi idonei al consumo da parte di soggetti sensibili al glutine.

Presentazione JP2015

9° Convegno AISTEC-UN MONDO DI CEREALI-Potenzialità e sfide

aistec1 Nei giorni 12-14 giugno 2013 si è svolto a Bergamo (Città Alta), presso la Sala Conferenze del Chiostro di Sant’Agostino, il IX Convegno dell’Associazione Italiana di Scienza e Tecnologia dei Cereali (AISTEC) “Un mondo di cereali – Potenzialità e sfide” organizzato in collaborazione con il CRA-MAC (Unità di Ricerca per la Maiscoltura) di Bergamo. Il convegno ha illustrato lo stato dell’arte della scienza e tecnologia dei diversi cereali ed ha messo in evidenza le sfide future e le potenzialità della ricerca italiana. I partecipanti, oltre 110, erano esperti del settore cerealicolo, ricercatori e produttori di materiale e strumentazione scientifica nel settore della qualità dei cereali.
Clicca qui per visualizzare il programma del convegno.

Open Fields ha partecipato al convegno presentando un poster dal titolo “Il progetto HeathBread” che descrive la strategia e gli obiettivi del progetto Europeo FP7 HealthBread di cui è partner.